Descrizione del lavoro
Saggio di tutta la superficie dei frontalini per individuare le parti rigonfie, fatiscenti, lesionate o in fase di distacco dell’intonaco dal supporto murario mediante accurata battitura alla martellina e spicconatura delle parti non più aderenti.
Risanamento delle zone degradate in calcestruzzo di frontalini mediante asportazione con scalpello di piccola dimensione del copriferro fino a liberare completamente la superficie esterna dell’armatura esistente.
Raschiatura e spazzolatura dei ferri fuoriusciti ed applicazione di convertitore di ruggine.
Eventuale disposizione di nuove barre, in sostituzione od a ridosso di quelle esistenti, mediante saldatura o legatura, di spezzoni aventi diametro opportuno. Trattamento dei ferri con MAPEI MAPEFER e delle superfici di conglomerato con opportuna resina epossidica che ne migliori l’aderenza; ricostruzione del copriferro e delle parti mancanti con conglomerati reoplastici, additivati con prodotto anti- ritiro MAPEGROUT fino a perfetta finitura.
Fornitura e posa in opera di intonaco civile per le parti precedentemente demolite, mediante rinzaffo con malta da intonaco a base di cemento, previo inumidimento del supporto fino a saturazione.
Rifinitura delle superfici mediante rasatura con malta a base di cemento a granulometria fina con annegata rete in fibra di vetro con appretto antialcalino a maglie 4×5 mm lisciata con frattazzino in spugna fino ad ottenere la perfetta complanarità.
Applicazione di fondo isolante e consolidante a base di silicato di potassio stabilizzato e successiva tinteggiatura delle superfici mediante applicazione a pennello di pittura a base di resine acriliche e silossaniche con mani a coprire.

